lunedì 14 marzo 2016

Dreamcatcher box #1 (Febbraio 2016)

                                 
Qualche tempo fa nel post sulle news inerenti il blog vi introdussi l'idea di una box con i prodotti che acquistavo in un dato mese che sarebbe andata a sostituire l'Haul mensile.
Questa idea è nata a seguito del fatto che ho realizzato, e voi converrete con me,di essere una spendacciona così ho sentito il bisogno di arginare questa cosa perché è assolutamente assurdo acquistare tutto questo makeup se non accompagnato da un programma di smaltimento, che ho momentaneamente accantonato purtroppo.

Dato che limitarmi economicamente sarebbe stato assurdo per me perché purtroppo mi piacciono anche le cose abbastanza costose (ma và!?) mi son limitata sul numero di pezzi ovvero cinque (SPOILER: per il mese di Marzo li ho già abbondantemente superati ma lo vedrete il mese prossimo: maledette novità!!!). 

L'idea mi è venuta dalla Mia Box de Il Taccuino dell' Elfa il cui concetto è però differente: per lei la box costituisce un "preferiti del mese" e di ogni prodotto che menziona realizza poi una recensione. La mia è completamente un'altra cosa ma mi piaceva il concetto della box che è nata per via di un fenomeno che ha conquistato il mondo del beauty un po' di tempo fa: per un periodo è impazzata la moda delle beauty box cioè box ad abbonamento mensile che contenevano fullsize e minisize di diversi brand. 
La cosa è andata man mano scemando quando, come era prevedibile in Italia, è diventata letteralmente una barzelletta: un abbonamento da circa 15 euro al mese per ricevere campioncini o scarti del brand ovvero quei prodotti che erano rimasti invenduti, vedi colori strani, o che erano ormai fuori produzione.
Queste box hanno attualmente ancora molto successo all'estero perché molto più serie.
Proprio per come era l'andazzo in Italia, tali box, spesso e volentieri, non soddisfacevano le acquirenti che di conseguenza le disdicevano. 

Già all'epoca, praticamente quando cominciavo ad approcciarmi al makeup, mi piaceva parecchio l'idea della box ma non ho mai avuto il coraggio di abbonarmici per quanto vi ho raccontato. 
Ora però ho la possibilità di creare una mia box personale che sicuramente mi garba per il contenuto e così che nasce dunque la DREAMCATCHER BOX.

Il nome credo parli da solo: Dreamcatcher perché "cattura" e raccoglie sogni, il che forse è un po' esagerato ma ho la passione per gli acchiappasogni e il nome non mi dispiaceva.

Ma cominciamo subito con la prima box che, incredibile ma vero, contiene quasi il numero previsto di prodotti.


Soft Matt lip cream in Transylvania e Copenaghen di Nyx. Di recente un negozio della mia città ha introdotto tra i marchi in vendita proprio Nyx, peccato che non abbia l'intera gamma (mancano moti best seller come Taupe). In una di quelle poche volte in cui sono state rifornite le tonalità più scure delle Soft matte lip cream, ne ho approfittato prendendo queste due che sono tra le più note sia per le colorazioni sia perché hanno una pessima applicazione. Finora ho provato solo Copenaghen e non mi è dispiaciuta affatto.

Fresh Shower gel "Jardins du Monde" in Fiore di Loto del Laos e Carambola della Malesia di Yves Rocher. Come avevo detto nel tag prodotti PROva, volevo provare questi bagnoschiuma perchè particolarmente noti per le loro profumazioni che per ora non sono affatto male.

Viva Glam Lipstick "Ariana Grande" di Mac. Anche questo ve lo avevo menzionato nel post sui prodotti PROva perché lo desideravo ardentemente anche se non so quando userò una colorazione simile. Pensate che finora non l' ho mai usato e nemmeno swatchato!

Crema Eudermica di Alkemilla + palette Skin Tones di Purobio. Dato che avevo bisogno di rinnovare l' apparato skincare della mia postazione makeup ho approfittato della promo indetta da BioAlchemilla in collaborazione con Vanity Space che permetteva di avere il 20 % su Alkemilla e Purobio e come omaggio una palette a scelta tra la Fallen Tones e la Skin Tones di Purobio (edizioni limitate di questo inverno). Ho fatto questo ordine insieme a mia madre che ha acquistato la 90 60 90 Ice di Alkemilla mentre a me, per l' appunto, serviva una crema viso ed ho optato per quella Eudermica in quanto mi è sembrato che rispondesse perfettamente alle mie esigenze mentre come omaggio ho scelto la palette Skin Tones che mi affascinava parecchio (sono ricaduta nel mio periodo nude).