martedì 16 febbraio 2016

Dupe and Fake: cosa sono?

Quante volte sui blog e sulle pagine di makeup vi siete imbattute nel termine "dupe"? E quante volte, nella speranza di risparmiare qualcosina, vi siete imbattute in un prodotto del tutto simile all'originale ma venduto ad un prezzo irrisorio?


Ebbene credo sia arrivato il momento di far chiarezza su questo argomento anche sul mio blog e esporvi la mia posizione in merito.

Se cercate su internet il termine dupe troverete solo significati negativi come ingannare e beffare, tuttavia nell'ambito del makeup questa parola è stata introdotta per indicare quel cosmetico, principalmente low cost, che condivide molte caratteristiche con un suo simile più costoso rinunciando ad un packaging elaborato e offrendo comunque una certa qualità.

Su internet basta digitare dupe insieme al prodotto che si desidera e usciranno centinaia di risultati che mostrano doppioni del prodotto cercato. Alcuni brand low cost hanno addirittura basato le proprie proposte proprio sull'idea del dupe: un esempio palese è Makeup Revolution che talvolta scopiazza anche i packaging.

Un dupe per essere ritenuto tale deve avere molte caratteristiche in comune con il prodotto con cui è paragonato: dire che due rossetti hanno lo stesso colore non è abbastanza per definire l'uno dupe dell' altro perché il colore non è l'unica caratteristica di un cosmetico, bensì sono da valutare anche finish, durata, pigmentazione,...
Di conseguenza molti di quelli che sono spacciati per dupe, non dovrebbero essere considerati tali perché a tutti gli effetti non lo sono.

Facciamo un esempio. Tra i prodotti di cui si cercano maggiormente dupe, vi sono i rossetti Mac e uno fra tutti è Rebel. Due dupe famosi ed estremamente low cost sono lo Smart Lipstick 914 di Kiko e lo Sugar Plum Fairy di Wet n Wild. Entrambi hanno una colorazione molto simile a quella di Rebel, non identica però, ma dal punto di vista di finish e durata Wet n Wild batte decisamente Kiko.
Secondo me Sugar Plum Fairy è da considerarsi un vero e proprio dupe di Rebel e non il 914.


Io non sono contro l'idea del dupe perché sono una valida alternativa per tutte quelle ragazze che magari non si possono permettere un prodotto più costoso, tuttavia non la condivido appieno:
se acquisto la palette del brand Tizio è perché voglio provare tale palette e non perché voglio provare la copia della palette di Tal dei Tali, per quanto la prima sia spacciata per dupe di quest' ultima.
So che sembra la negazione di quanto affermato poco su, però preferisco mettere da parte qualcosina e acquistare un originale piuttosto che investire su un prodotto simile ma che probabilmente sarà più scadente dal punto di vista qualitativo: potrei vivere senza la Choolate Bar di Too Faced, nonostante la desideri tantissimo, piuttosto che acquistare la I <3 Chocolate di Makeup Revolution per "riempire" questa mancanza!




L'altra faccia del dupe è il fake che non va assolutamente confuso col primo.
Mentre il dupe simula un prodotto particolarmente rinomato, il fake ne è una copia spudorata infatti fake significa, per l'appunto, falso.
In genere il fake si può trovare sui siti cinesi che, come sappiamo, creano copie di tutto, andando addirittura oltre: oltre alle tre Naked, su siti come Aliexpress, è possibile trovare anche la Naked 4,5,6...


Il problema dei fake è che, a differenza dei cosmetici commerciati e accettati in Europa, non sono soggetti a controlli, non vi è indicato sopra l' Inci (e se c'è, probabilmente è falso) senza contare che acquistare un falso è illegale.
Utilizzare un cosmetico falso vuol dire esporsi a numerose conseguenze, principalmente salutari, in quanto non si conosce a tutti gli effetti la composizione di ciò che ci si sta spalmando addosso ed è altamente possibile che siano contenute sostanze tossiche (in Cina non vi è alcuna norma che regoli la composizione dei cosmetici a differenza di altri paesi orientali come Giappone e Corea) che possono comportare numerose conseguenze per la propria pelle come reazioni cutanee estremamente aggressive.


Se non si fosse capito, sono assolutamente contro i fake. Se proprio si ambisce ad un prodotto costoso ma fuori dalla propria portata, meglio investire in un dupe piuttosto che in un fake perché lo trovo un rischio stupido. Allargo volentieri questa considerazione a qualsiasi cosmetico cinese non approvato in Europa.


In conclusione io penso che se non si ha la possibilità di acquistare un cosmetico costoso sia meglio lasciar perdere piuttosto che acquistare una copia cinese che magari ha un packaging simile all'originale, il cui contenuto è però dubbio, solo per fingere di possedere un prodotto rinomato.
Eventualmente c'è la possibilità del dupe, che non sarà proprio come avere un prodotto famoso ma, se si è interessati al prodotto in sé e non alla confezione, è una valida scelta: la stessa Makeup Revolution che vi ho menzionato in precedenza ha dei prodotti davvero ottimi dal prezzo irrisorio.

Avendo tanti prodotti di makeup, è indubbio che spesso mi ritrovi con tonalità simili e di conseguenza ve le proponga come possibili dupe (soprattutto perché ci son tantissime "Dupe hunter") tuttavia specificherò sempre quali sono le differenze tra i vari prodotti che vi paragono, sottolineando soprattutto le differenze.

Vi ho scritto questo breve post sia perché volevo chiarire il significato dei due termini a chi non sa di cosa si tratti ma anche, o meglio soprattutto, perché non ce la faccio davvero più di ragazze ce acquistano trucchi cinesi visto e considerato che prodotti validi ma comunque a basso costo, esistono e non son neanche così rari: ormai è possibile trovare essence e Catrice praticamente ovunque!
Dai cinesi acconsento nell' acquisto dei SOLI pennelli perché son spesso validi e non hanno niente da invidiare a fratelli più costosi. Questo perché a differenza del makeup, non rimangono a contatto col viso così a lungo bensì giusto il tempo dell' applicazione del cosmetico.